GRAZIE PADRE PARROCO!
GRAZIE DI CUORE!
PADRE FRANCO MARINELLI, parroco dal 2003 al 2013
BENVENUTO TRA NOI!
BENVENUTO PADRE MARIO RONCELLA, parroco presente
PADRE PASQUALE SACERDOTE PER SEMPRE
LA FESTA: SACERDOTE E LAICI
18 SETTEMBRE 2013
70MO ANNIVERSARIO SACERDOTALE DI PADRE PASQUALE
FOTO E VIDEO
18 SETTEMBRE 2013
70MO ANNIVERSARIO SACERDOTALE DI PADRE PASQUALE
FOTO E VIDEO
FESTA DELLA COMUNITA' S. NICOLA 2013
CELEBRAZIONE DELLA FESTA PATRONALE
A SAN
NICOLA DA TOLENTINO DI VENTIMIGLIA
La parrocchia di San Nicola
da Tolentino ha celebrato il suo patrono. Per prepararsi a questa festa il
parroco, padre Franco, ha inserito un triduo di preparazione animato da padre
Mario Roncella dei Figli di Maria Immacolata. Il sacerdote nella sua riflessione,
in modo sintetico, ma efficace, ha illustrato il profilo del Santo, che nonostante l’esile
figura che appare nei dipinti dell’epoca, risulta essere forte e tenace nel
perseguire una vita di santità. La meditazione del padre Mario è centrato su l'Amore di Dio, Amore degli Altri e Amore della Croce in riferimento a san Nicola da Tolentino.
Durante le sere del triduo al venerdì si è celebrato anche il Sacramento della Riconciliazione e al sabato si è concluso con un concerto di giovanissimi: i “GIOVANI RAGAZZI” guidati ed animati dalla bravissima Antonella. Hanno suonato canti in linea con il patrono festeggiato e il finale è stato dedicato a ricordare con un canto apposito il 70° anniversario di sacerdozio di padre Pasquale che sarà celebrato solennemente mercoledì 18 settembre con una concelebrazione alle ore 18,30
I festeggiamenti dovevano chiudersi con la tradizionale processione della domenica, ma per il maltempo è stata sostituita con il canto dei vespri. Una cena con musica e balli hanno chiuso la festa.
Durante le sere del triduo al venerdì si è celebrato anche il Sacramento della Riconciliazione e al sabato si è concluso con un concerto di giovanissimi: i “GIOVANI RAGAZZI” guidati ed animati dalla bravissima Antonella. Hanno suonato canti in linea con il patrono festeggiato e il finale è stato dedicato a ricordare con un canto apposito il 70° anniversario di sacerdozio di padre Pasquale che sarà celebrato solennemente mercoledì 18 settembre con una concelebrazione alle ore 18,30
I festeggiamenti dovevano chiudersi con la tradizionale processione della domenica, ma per il maltempo è stata sostituita con il canto dei vespri. Una cena con musica e balli hanno chiuso la festa.
Ersilia
NOTIZIA

Vernante - E' stato il Parroco Padre Franco che ha fatto visitare la struttura di via Valle Grande destinata (dopo vari lavori) a "Casa Vacanza “ per varie fasce d’età; non sono mancate le foto-ricordo in mezzo alla neve fuori stagione

Una bella escursione a Vernante, con il trenino della neve, è stata realizzata lunedì 1° aprile da 12 portacolori della Parrocchia di S.Nicola da Tolentino di Ventimiglia; ad accogliere i propri parrocchiani nel ridente borgo piemontese (famoso per gli affreschi dedicati a Pinocchio) è stato il Parroco Padre Franco che ha fatto visitare la struttura di via Valle Grande destinata (dopo vari lavori) a "Casa
Vacanza “ per varie fasce d’età; non sono mancate le foto-ricordo in mezzo alla neve fuori stagione, il pranzetto conviviale è stato consumato , in lieta compagnia , presso l’Hotel della Valle ; poi una bella camminata sino alla Chiesa di San Nicolao con le spiegazioni
del Parroco Don Francesco sulle caratteristiche della Chiesa già impostata , nel 1583 su tre navate in pietra… oggi è fornita di Organo e della diffusione (registrata) del coro liturgico. La S.Messa è stata officiata da Padre Franco.
Da notare che il settimanale cuneese "La Guida" (datato 29 marzo) riporta la notizia della prossima trasferta a Ventimiglia, martedì 9 aprile, del Centro di Incontro.
Vacanza “ per varie fasce d’età; non sono mancate le foto-ricordo in mezzo alla neve fuori stagione, il pranzetto conviviale è stato consumato , in lieta compagnia , presso l’Hotel della Valle ; poi una bella camminata sino alla Chiesa di San Nicolao con le spiegazioni
del Parroco Don Francesco sulle caratteristiche della Chiesa già impostata , nel 1583 su tre navate in pietra… oggi è fornita di Organo e della diffusione (registrata) del coro liturgico. La S.Messa è stata officiata da Padre Franco.
Da notare che il settimanale cuneese "La Guida" (datato 29 marzo) riporta la notizia della prossima trasferta a Ventimiglia, martedì 9 aprile, del Centro di Incontro.
01/04/2013
articolo da:
http://www.riviera24.it/articoli/2013/04/01/152205/escursione-a-vernante-per-12-portacolori-della-parrocchia-di-san-nicola-da-tolentino
DOMENICA DELLA MADONNA DELLA PROVVIDENZA
DOMENICA DELLA
PROVVIDENZA E I 3 FICHI SECCHI
Noi i “Figli
di Santa Maria Immacolata” celebriamo la Madonna della PROVVIDENZA. Scrive l’Evangelista San Luca «...Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse:
"Non hanno più vino" (Gv 2,3).
MARIA
È la Vergine dell'attenzione. è colei che si accorge di ciò che manca... per questo
è la Vergine dell'attenzione. Quando Maria di Nazaret entra in scena, in punta
di piedi, per nulla ingombrante, né tanto meno invadente, secondo l'abituale
stile di discrezione, si rende subito conto di ciò che manca. Maria ha la capacità di vedere. E’ questione di sguardo, innanzi
tutto. La Mamma vede oltre. Sa che la
fedeltà al presente è mezza fedeltà, una fedeltà monca. Sa che l'unica maniera
per non tradire il passato, e per non mancare l'appuntamento col presente, consiste
nell'assicurare l'avvenire, nel costruire il futuro. Non è sufficiente
vedere. Occorre anche pre-vedere.
E
preoccupata degli altri, per gli altri. Gli
interessati stessi non si sono accorti di nulla. Essa interviene prima ancora
che qualcuno avverta il disagio. Essa corre ai ripari prima che venga lanciato
l'allarme. La Madonna, a Cana, è attenta, riesce a vedere largo, lontano. Scopre la mancanza, non nel bicchiere
vuoto, ma quando la coppa è ancora piena. Avverte
il disagio, non quando il meccanismo s'inceppa. .Avverte una minaccia alla gioia, non quando esce la nota stridente,
ma nel mezzo dell'allegria spensierata».
FRASSINETTI E FIGLI
E oggi con la festa della divina Provvidenza, noi
ricordiamo le nostre origini, dei Figli
di Santa Maria Immacolata con i tradizionali tre fichi secchi. Perché?
Nell’autunno
1865 Giuseppe Frassinetti (Fondatore dei fsmi), vedendo che alcuni giovani lo
stavano seguendo con tanta generosità ed entusiasmo, propose loro una mèta più
alta: la vita in comune. A questo invito risposero tre giovani, Pietro Olivari,
Dom. Pedemonte, Pietro Ghiglione, che il 14 gennaio 1866, seconda domenica che
segue la festa dell’Epifania, giorno in cui i genovesi celebravano la festa
della Madonna della Provvidenza, salirono al Santuario della Madonnetta per
mettere sotto la protezione di Maria l’inizio della loro vita in comune nella
canonica di S. Sabina sotto la direzione dello stesso Frassinetti. Erano i primi Figli di Maria, che dopo
aver implorato la benedizione della Madre celeste, si raccolsero, da quel
giorno, a far vita comune in alcune stanzucce attigue alla canonica di Santa.
Sabina dove il FRASSINETTI era Parroco. Per festeggiare, essendo poveri, mangiarono
3 fichi secchi.
Il Ven. Frassinetti prediligeva quel piccolo cenacolo ove vedeva così bene trasfuso il suo spirito. I Figli di Santa Maria Immacolata continuano nello spirito del Ven. Frassinetti a lavorare nell’apostolato vocazionale con lo stesso entusiasmo dei secoli fa! i1 2 Gennaio 1868 a Genova terminava il corso della sua vita terrena il Ven. Giuseppe Frassinetti, sacerdote, Apostolo dell'Eucaristia, del sacerdozio, della pietà mariana, della vocazione di tutti alla santità… Tra le altre sue opere fonda la: “Pia Unione delle Figlie di Maria” e “Pia Unione dei Figli di s. Maria Immacolata", col proposito di formare dei laici che, facendo propri i consigli evangelici, mettano in comune il frutto del lavoro quotidiano per trarne, i mezzi di sostentamento per i giovani poveri candidati al sacerdozio. Da questo trae ispirazione, la nascita della Congregazione dei “Figli di Santa Maria Immacolata” che opera in Ventimiglia dal 1970 nella Parrocchia di San Nicola da Tolentino e in diversi parti di Italia, Argentina, Cile, Messico, Polonia e Filippine.
ben
a ragione Maria si chiama Madre della provvidenza. Maria ha molto buon cuore! E non
aspetta neppure che noi la preghiamo che già sovviene ai nostri bisogni. La
Vergine dell'attenzione, a Cana, ci ha dimostrato che vede bene solo chi riesce
a intuire.
Lo sguardo intuitivo è quello che esplora le profondità.
E chi avrebbe potuto dubitare che Maria avesse un buon
cuore? ci si domanda. E il Servo di Dio il Frassinetti risponderebbe:
“Essa
la Madre di Misericordia: per
conseguenza è la madre della Provvidenza; perché la misericordia,
se è vera, provvede ai miseri.
Allora
Confidate in Maria, ma confidate molto.
Onorate sempre Maria, ricordandovi spesso di Lei.
Recitate almeno una volta la settimana il Rosario in famiglia.
Ricorrete alla sua intercessione in tutti i vostri bisogni.
Siate sicuri che proverete sempre gli effetti del buon cuore di
Maria Santissima della sua misericordia, della sua provvidenza in modo
singolare.
Oggi seguendo l’umile tradizione ricordiamo quella data,
perchè anche voi ne siate partecipi.
BUONA FESTA A TUTTI E RICORDIAMO SEMPRE LE NOSTRE ORIGINI!
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